Il Natale è un momento magico, fatto di luci, profumi e, soprattutto, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Tra queste, la preparazione del presepe occupa un posto d’onore nelle case italiane. Tuttavia, negli ultimi anni, la crescente sensibilità verso le tematiche ambientali ha portato molte famiglie a riconsiderare i materiali utilizzati per le decorazioni natalizie. In questo contesto, il presepe fai-da-te in cartone emerge come una soluzione straordinaria: non solo è un progetto economico e accessibile a tutti, ma rappresenta anche una scelta sostenibile che trasforma semplici rifiuti domestici in un’opera d’arte unica. Realizzare un presepe in cartone non significa rinunciare alla bellezza o al realismo; al contrario, questo materiale umile offre possibilità creative infinite, permettendo di costruire scenografie personalizzate che hanno un valore affettivo inestimabile.
Vantaggi del cartone e attività per bambini
Scegliere il cartone come materiale principale per il proprio presepe comporta numerosi benefici. Innanzitutto, è un materiale facilmente reperibile: scatole di scarpe, imballaggi di elettrodomestici e rotoli di carta igienica sono risorse preziose che spesso finiscono nel cestino. Il riciclo creativo insegna a guardare gli oggetti con occhi diversi, stimolando l’immaginazione. Inoltre, il cartone è leggero ma sorprendentemente resistente se lavorato correttamente, permettendo di creare strutture complesse senza appesantire il piano d’appoggio.
Un aspetto fondamentale di questo progetto è il coinvolgimento dei più piccoli. Costruire un presepe in cartone è un’attività educativa eccellente per i bambini. Permette loro di sviluppare la manualità fine, la pazienza e la capacità di progettazione. Lavorare insieme ai genitori o ai nonni trasforma la preparazione del Natale in un momento di condivisione familiare, lontano dagli schermi digitali. I bambini possono occuparsi delle parti più semplici, come l’incollaggio o la pittura di base, sentendosi veri protagonisti della tradizione natalizia.
L’occorrente necessario
Prima di iniziare, è fondamentale organizzare lo spazio di lavoro e raccogliere tutto il materiale. La bellezza di questo progetto risiede nel fatto che la maggior parte degli strumenti è già presente in casa. Ecco una lista di ciò che non deve mancare:
- Scatoloni e scatole di varie dimensioni e spessori.
- Colla vinilica per le superfici ampie e per creare la cartapesta.
- Colla a caldo per assemblaggi rapidi e strutturali (da usare con la supervisione di un adulto).
- Nastro adesivo di carta per fissare provvisoriamente le parti o coprire i bordi.
- Righello, matita e gomma per la progettazione.
- Giornali vecchi per proteggere il tavolo e per la cartapesta.
Tipologie di cartone e strumenti di taglio
Non tutto il cartone è uguale e saper scegliere quello giusto è il segreto per un risultato professionale. Il cartone ondulato (quello classico degli scatoloni da imballaggio) è perfetto per la base, le montagne e le pareti delle case, poiché offre spessore e rigidità. Il cartoncino teso (come quello delle scatole dei cereali o delle merendine) è invece ideale per i dettagli più fini, come tegole, porte, finestre o piccoli accessori, essendo più facile da tagliare e piegare.
Per quanto riguarda il taglio, la precisione è essenziale. Un paio di forbici robuste sono indispensabili, ma per tagli netti e precisi sul cartone ondulato, l’ideale è un taglierino (cutter) ben affilato. È importante ricordare che l’uso del taglierino deve essere riservato agli adulti o a ragazzi grandi sotto stretta sorveglianza. Per evitare di rovinare il tavolo, utilizzate sempre un tappetino da taglio o un pezzo di cartone di scarto come base.
Fasi di Realizzazione
La costruzione di un presepe in cartone richiede pazienza e procedere per step. Non abbiate fretta: godetevi ogni fase del processo creativo, dalla progettazione alla realizzazione vera e propria.
Creare la base e lo scenario di fondo del presepe
Ogni buon presepe parte da una base solida. Ritagliate un pezzo di cartone ondulato molto spesso della misura desiderata per il vostro presepe. Se il presepe sarà grande, potete incollare più strati di cartone uno sull’altro a fibre incrociate per evitare che si imbarchi. Una volta pronta la base, pensate allo sfondo. Potete creare un fondale utilizzando un altro pannello di cartone posto verticalmente sul retro, che verrà poi dipinto di blu notte o decorato con carta roccia. Questo elemento è cruciale per dare profondità alla scena e nascondere il muro di casa o i cavi delle luci.
Costruire strutture semplici (grotte e case)
Il cuore del presepe è la Grotta della Natività o la capanna. Per realizzarla, potete partire da una piccola scatola a cui asporterete un lato e il tetto, oppure costruire la struttura da zero tagliando pareti su misura. Per dare un aspetto più naturale e roccioso alla grotta, non lasciate le pareti lisce: accartocciate della carta di giornale e incollatela sulla struttura di cartone, creando volumi irregolari. Successivamente, ricoprite tutto con strisce di carta imbevute di acqua e colla vinilica (tecnica della cartapesta). Questo passaggio non solo indurirà la struttura rendendola eterna, ma creerà quella texture tipica della roccia.
Per le case del borgo, utilizzate scatole più piccole o costruitele con il cartone ondulato. Ricordate di ritagliare porte e finestre prima di assemblare i quattro lati. Per i tetti, utilizzate il cartoncino teso tagliato a striscioline o a piccoli rettangoli per simulare le tegole o i coppi, incollandoli uno sovrapposto all’altro partendo dal basso.
Ritagliare elementi tridimensionali (alberi, montagne)
Per arricchire il paesaggio, le montagne sono indispensabili. Invece di usare costosi materiali sintetici, potete creare delle sagome di montagne sul cartone e disporle su più piani, distanziandole di qualche centimetro l’una dall’altra. Questo creerà un effetto prospettico notevole. Per gli alberi, disegnate la sagoma del tronco e della chioma sul cartone, ritagliatela e incastratela con una seconda sagoma identica tramite un taglio verticale centrale (una tagliata dall’alto a metà, l’altra dal basso a metà), ottenendo così un albero che sta in piedi da solo e ha volume.
Decorazione e Finitura del presepe
Una volta assemblata la struttura grezza, il presepe potrebbe sembrare ancora un insieme di scatole marroni. È qui che la magia della decorazione entra in gioco, trasformando il cartone in pietra, legno e paesaggio.
Tecniche di pittura per cartone
La pittura è il passaggio che definisce il realismo dell’opera. Utilizzate colori acrilici o tempere non troppo diluite (per non bagnare eccessivamente il cartone). Iniziate sempre con un colore di fondo scuro (marrone scuro o grigio antracite) per coprire tutto il cartone e le scritte degli imballaggi. Una volta asciutto, utilizzate la tecnica del dry brush (pennello a secco): sporcate appena il pennello con un colore più chiaro (ocra, grigio chiaro o bianco) e passatelo velocemente sulle parti in rilievo. Questo evidenzierà la texture della cartapesta e delle tegole, simulando perfettamente la pietra e l’invecchiamento dei muri.
Coprire la texture con elementi naturali (sabbia, segatura)
Per nascondere definitivamente l’origine “povera” del materiale e unificare il paesaggio, l’uso di elementi naturali è essenziale. Stendete uno strato generoso di colla vinilica sulle zone che rappresentano il terreno e spargetevi sopra sabbia fine, segatura o fondi di caffè asciutti. Una volta asciutto, scuotete l’eccesso. Aggiungete pezzi di sughero per simulare massi più grandi, rametti veri per fare alberi secchi o cataste di legna, e il classico muschio (vero o sintetico) per dare tocchi di verde e vitalità alla scena. Questi dettagli tattili ingannano l’occhio e rendono il presepe vivo.
Un suggerimento: “ruba con gli occhi” dagli artigiani tradizionali
L’antico adagio del “rubare con gli occhi” è valido anche per chi sta cercando l’ispirazione per creare un presepe in casa. Sia che tu lo faccia come hobby che tu lo faccia con figli e figlie, imparare da aziende e professionisti del settore è sempre una buona idea per avere idee e spunti utili a completare l’assemblaggio e la struttura del presepe. Tra le aziende tradizionali di presepi artigianali, ad esempio, possiamo citare Fontanini, azienda toscana attiva nella produzione di accessori strutture per presepe dal 1908.
Guardando i siti dei produttori artigianali potrete scoprire come vengono organizzate le scene natalizie, quale proporzione viene mantenuta tra i personaggi e l’ambiente e quali sono gli elementi decorativi che rendono il presepe armonico e suggestivo. Questi esempi visivi possono guidarvi nella disposizione dei vostri edifici in cartone, nell’altezza relativa delle strutture e nella scelta dei dettagli decorativi che renderanno il vostro progetto più realistico e affascinante.

